U17 Eccellenza. Il bilancio del CAB Stamura dopo la Finale Nazionale

Alla fine c’è la consolazione mista a un pizzico di orgoglio di essere stati battuti, dopo aver tenuto ampiamente testa, dai Campioni d’Italia. Il CAB Stamura torna dalla Finale Nazionale Under 17 Eccellenza di Mantova con tre sconfitte sulle spalle e una eliminazione nella fase a gironi che, se giudicata superficialmente, può trasformare l’avventura biancoverde in Lombardia una vera delusione. Ma dietro quell’oggettivamente deludente bilancio di 0 vittorie in 3 partite, e la conseguente uscita di scena dei ragazzi di Sandro Pozzetti dalla corsa scudetto, va messo sicuramente dell’altro che purtroppo non dipende dai valori espressi in campo.

La squadra biancoverde è arrivata a Mantova carica di aspettative. Il titolo regionale fatto di sole vittorie, lo spareggio contro Francavilla vinto senza grossi patemi, e comunque un buon tasso qualitativo del gruppo, facevano sicuramente ben sperare. Il sorteggio del girone di qualificazione non spaventava più di tanto il clan stamurino nonostante la presenza di Varese ritenuta a ragion veduta l’unica squadra fuori portata delle tre avversarie da incontrare. Con un carico di belle speranze, e tantissimo lavoro in palestra, la squadra biancoverde è partita per Mantova con la convinzione di poter far bene. Ma nessuno poteva fare i conti con la malasorte che ha ben pensato di accomodarsi tra i sedili dei pulmini che hanno accompagnato i ragazzi. La lunga serie di disavventure inizia con la febbre che attanaglia Andrea Paoletti sin dall’immediata vigilia della partenza. Il giocatore, uno degli elementi cardine della squadra, neanche parte con il resto dei compagni. Riesce comunque a raggiungerli proprio per l’esordio di lunedi contro l’Olimpia Roma dopo aver scongiurato l’ipotesi Covid e essere riuscito ad abbassare la temperatura a suon di tachipirina. Si va in campo contro l’Olimpia Roma. Gara dura e combattuta che il CAB Stamura perde nel finale. Lo stesso Paoletti, stoicamente in campo, e anche con un ottimo rendimento, rimedia in una fase di gioco una botta a una gamba che gli procura un forte ematoma e relativa fasciatura. Sempre contro Roma anche Matteo Virgili esce malconcio dalla partita con una contusione alla spalla. Nella partita del martedi contro Varese, Paoletti non fa mancare la sua presenza ma incredibilmente subisce una testata all’arcata sopracciliare che lo ferisce. Scongiurati i punti ma non il cerotto strip come sutura della lacerazione. Ma non è finita purtroppo qui. Dal secondo giorno di permanenza nella caldissima Mantova compare come per incanto un virus intestinale che lascia immuni pochissimi elementi della squadra. Piccionne, Covacci, Genovese (completamente out contro Verona), Filippetti, Monaco, Catana, Bora e Caporalini sono caduti a vicenda. Ma nonostante questo pesante bollettino medico la squadra è scesa in campo con il giusto atteggiamento, dedizione e spirito di sacrificio. In campo hanno trovato ottimi avversari, compreso quel Varese che solo cinque giorni dopo aver giocato contro il CAB Stamura avrebbe vinto la finale contro la Stella Azzurra cucendosi lo scudetto sulla maglia.

Dell’avventura mantovana rimarrà l’esperienza di aver vissuto con l’elite nazionale della categoria, rimangono i risultati purtroppo deludenti, e resta sicuramente forte l’amarezza di non essersi potuti giocare le proprie chance a condizioni normali. Di certo rimane anche la volontà di un gruppo di ragazzi che seppur debilitato e falcidiato dalle sfortune non si è mai tirato indietro dimostrando carattere e grande orgoglio da cui prendere esempio e ripartire per tornare a competere a questi livelli ma stavolta ad armi pari.

Matteo
Pietro
Michele
Edoardo
Lorenzo
Giacomo
Daniele
Francesco
Riccardo
Andrea
Niccolò
Christian
“Tambu”
Matteo

GRAZIE RAGAZZI!!!!