Mario Floris “Il CAB Stamura è pronto a partire con la nuova stagione”

Per l’intero movimento giovanile, e le Società che lo portano avanti, le ultime due stagioni sono state un’autentica mazzata in fatto di progettualità e risultati. L’emergenza sanitaria ha praticamente bloccato tutto sin dai primi mesi del 2020 e non è certo bastata la voglia di ripartire dell’annata sportiva da poco conclusa per poter mettere in piedi bilanci e consuntivi. In questa calda estate 2021 ci sono all’orizzonte possibilità di tornare a una normalità che dovrà comunque ancora sgomitare e farsi largo tra la rigida e giusta morsa dei protocolli e disposizioni. Il CAB Stamura vuole farsi ovviamente trovare pronto e non è stato certo con le mani in mano in questo ultimo periodo. La Dirigenza ha lavorato sotto ogni punto di vista per poter allestire al meglio ogni particolare in vista del via della stagione 21/22.

Mario Floris si appresta alla sua seconda stagione come Responsabile del Settore Giovanile biancoverde, ed è smanioso più di chiunque altro di tornare a parlare di pallacanestro mettendo da parte tamponi e restrizioni.
Veniamo da una stagione molto particolare dove chiaramente non è stato possibile fare tante cose – dice l’esperto tecnico di origini sarde – e ora ci apprestiamo a viverne una nuova che speriamo sia più vicina possibile alla normalità. Il Cab Stamura vuole essere pronto e per questo la Società ha lavorato tanto e molto bene in questi ultimi mesi.”

Quali sono gli aspetti fondamentali del lavoro estivo della Societa?
“Ha consolidato lo staff tecnico cercando di sistemare sia gli aspetti organizzativi che quelli prettamente di campo. Il tutto cercando di accostare a ogni gruppo l’allenatore ritenuto ideale. C’è stato un naturale rimpasto su alcune squadre ma anche conferme trattandosi di gruppi ancora all’interno di un mini-percorso di crescita tecnico-tattico.”

A livello di concetti tecnici saranno introdotte delle novità particolari?
“Ci sono delle linee guida che accomuna ogni gruppo dettate dalla Società e dal sottoscritto. A queste poi ogni allenatore cercherà di accostare le proprie idee. Abbiamo all’interno del nostro organigramma tecnico degli allenatori esperti e di grande qualità sia in ambito senior che under. Come sempre loro saranno il nostro valore aggiunto. Una cosa di sicura importanza è l’azzeramento del concetto “squadra mia e squadra tua”. Ogni allenatore del CAB Stamura lavorerà in sinergia con la Società sposandone in toto idee e concetti di base. Tutti dovranno lavorare con l’idea di allenare ragazzi del CAB Stamura e non circoscritti alla propria squadra e gruppo.”

Che cura si pone all’aspetto della preparazione fisica?
“Massima cura e attenzione. preparatore fisico è parte integrante di ogni squadra. Non c’è più il preparatore che inizia l’allenamento e poi se ne va dalla palestra. E’ una figura che affianca gli allenatori in campo e perfeziona l’aspetto fisico anche durante l’allenamento. Oggi la parte della preparazione fisica è un aspetto fondamentale del nostro sport e ovviamente una Società che vuole crescere non può metterla in secondo piano.”

Dal punto di vista del reclutamento di nuovi giocatori sono stati fatti degli innesti?
“La Società ha lavorato bene e con pazienza anche su questo. Abbiamo aggiunto complessivamente tre elementi: due classe 2005 e un 2007. I primi sono due lunghi di 206 cm di interesse nazionale che andranno ad arricchire un gruppo che vanta già una buona dose di talento. Siamo andati alla ricerca di giocatori che potessero colmare delle lacune nate in alcuni ruoli specifici in maniera da non snaturare le caratteristiche tecniche e fisiche di giocatori che erano impiegati in ruoli non corrispondenti alla loro natura cestistica. E’ importante lavorare, soprattutto a una certa età, anche sul piano tattico con i giocatori identificati nei loro ruoli in campo. Altra addizione è poi un classe 2007, prodotto del territorio regionale e ritenuto un prospetto di valore assoluto.”

Nella stagione scorsa ci sono state delle collaborazioni con altre Società che hanno dato buoni risultati, in campo e fuori. Proseguiranno questi rapporti anche nel 2021/2022?
“Assolutamente si, proseguiranno anche nella stagione entrante. La condivisione di determinati concetti con altre realtà del territorio sono fondamentali per la crescita di entrambe. La nostra Dirigenza sta definendo alcuni dettagli per poter proseguire questo tipo di discorso.”

Con le riunioni del 23 agosto il via alla stagione. Come si articolerà l’inizio dell’attività?
“Le riunioni interesseranno le varie annate e i vari gruppi. La novità principale di quest’anno è l’introduzione di quello che io chiamo “controllo gomme”. Grazie alla collaborazione con il Poliambulatorio Medical Point gli atleti prima di scendere in campo eseguiranno dei test funzionali in maniera da valutare il loro stato di forma sin dal primo giorno e suggerire magari delle correzioni che possano poi far scaturire dei benefici in campo. Inizieremo questi nuovi test sul gruppo Under 17 Eccellenza e poi proseguiremo con tutti gli altri in maniera da presentarci sin dal primo giorno in campo con dei dati oggettivi in mano su cui partire per una preparazione fisica mirata.”

Insomma, tutto è pronto in casa CAB Stamura. Non resta che entrare in campo.
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